Promemoria Elettorale

Dobbiamo far capire a tutti che nell’era globale la politica internazionale è a tutti gli effetti politica interna, al pari della politica nazionale.
Da qui l’importanza delle elezioni europee per i destini immediati e futuri del nostro Paese e dei cittadini italiani.

 

Sui temi caldi che si susseguono giorno per giorno non limitiamoci a mettere in evidenza i molteplici errori del governo ma ribadiamo sempre i nostri programmi le nostre proposte e i nostri valori di riferimento. Per comunicare bisogna avere qualcosa da dire. Noi abbiamo molto da comunicare, perché abbiamo un patrimonio di valori e di programmi che sono più che mai attuali e utili per l’Italia e per l’Europa.

 

Le realizzazioni dei nostri governi sono patrimonio della nostra storia e della storia italiana. Ricordiamole in ogni possibile occasione per dare credibilità alle nostre proposte per il futuro. Dobbiamo unire storia e futuro per dare consistenza a una prospettiva nuova per il Paese, come ricorda il motto che proponiamo per il nostro 25esimo anniversario: una grande storia, un grande futuro.

 

Usiamo sempre un linguaggio chiaro, semplice, diretto, concreto preciso. Noi siamo quelli che per primi hanno abolito il politichese e usiamo da sempre un linguaggio concreto e popolare. Popolare, cioè comprensibile a tutti, e di sostanza per essere utili al popolo. Noi parliamo come mangiamo, altri parlano di ciò che mangiano.

 

Curiamo sempre l’attenzione ai dettagli in ogni forma di comunicazione. Abbigliamento e modo di porci negli incontri pubblici, ma anche uso dei vocaboli giusti e precisione dei dati citati anche nella comunicazione social. Così si guadagna autorevolezza e stima.

 

Inevitabilmente, la campagna per le elezioni europee si svolge su due livelli, quello nazionale e quello europeo. La cornice attuale della campagna elettorale a livello nazionale è la seguente:
1) Opposizione senza sconti alla dannosa politica economica e sociale del governo
2)Riproposizione dei contenuti del vero contratto di governo, l’unico sottoscritto dagli elettori: il programma del centro-destra che prevede la realizzazione dell’equazione dello sviluppo e del benessere.

 

I nostri obiettivi strategici per l’Europa dei prossimi cinque anni:
1) Guidare il Partito Popolare Europeo a essere il perno di una alleanza con tutte le forze politiche non di sinistra.
2) Cambiare radicalmente questa Europa dei burocrati e dei ragionieri e riportarla al progetto dei padri fondatori, una Unione coesa e solidale di tutti i Paesi europei.
3) Avere una Europa unita, con esercito e politica estera comune, per essere decisivi nel governo del mondo.
4) Costruire una Europa capace di riunificare l’Occidente, che comprende UE, Stati Uniti e Russia, per contrastare il progetto egemonico della Cina sul mondo.

 

Forti di questi obiettivi, dobbiamo mobilitare il nostro tradizionale elettorato di riferimento e recuperare gli elettori che un anno fa si sono astenuti per dispetto. Inoltre queste elezioni europee ci rendono “interessanti” per molti elettori che alle ultime elezioni hanno votato centrosinistra. Esaurita la parentesi renziana, il PD è tornato a essere un partito di pura sinistra e questo “libera” molti elettori moderati, che solo da noi possono trovare una proposta convincente e in sintonia con i loro valori e i loro interessi.

 

Dobbiamo essere consapevoli dei punti di forza della nostra campagna e comunicarli in ogni occasione utile. Dobbiamo essere leader, non follower, per fare in modo che i cittadini aprano gli occhi sulla realtà, su chi siamo noi e su chi sono gli altri e si rendano conto che la nostra è l’unica proposta che offre una solida visione del futuro e valori forti ai quali ancorare la difesa della libertà, in tutte le sue declinazioni.

 

Non discutiamo tra noi. I nostri avversari non sono dentro ma sono fuori da Forza Italia. Dobbiamo lavorare con entusiasmo e con passione tutti insieme fino alle elezioni europee. Da giugno avremo modo di discutere tra noi su come costruire la Forza Italia del futuro.

FAI LA TUA PARTE